Cicoli napoletani, la parte croccante del grasso di maiale
Cicoli Napoletani Croccanti

Cicoli napoletani, la parte croccante del grasso di maiale

I cicoli napoletani, uno dei prodotti tipici campani più saporiti e meno costosi, detti anche ciccioli sono nati dalla tradizione dell’entroterra e approdati sulle tavole di tutta la regione per creare svariate ricette.

Nelle pittoresche località di Mugnano del Cardinale e Quadrelle, incastonate nella provincia di Avellino, ma anche in molte altre realtà dell’entroterra campano, si perpetua l’antica arte di utilizzare ogni parte del maiale, dimostrando che nulla va sprecato quando si tratta di questo animale.

Qui, il grasso suino viene trasformato in una prelibatezza nota come “Cicoli Napoletani“, celebrando la cultura culinaria campana con un piatto che affonda le radici nel passato ma si fa avanti con sapore autentico.

Tradizione irpina, proposta napoletana

I cicoli napoletani, conosciuti anche come ciccioli, ma anche cigoli o cigole, rappresentano un prodotto gastronomico frutto della lavorazione del grasso sottocutaneo del maiale durante il processo di estrazione dello strutto.

Questo processo è una testimonianza della dedizione e della sapienza dei salumieri locali, mutuata dalle case e dagli usi domestici di tutta la regione.

E’ sicuramente una ricetta antica, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, nata certamente nelle fredde e impervie aree interne dell’Irpinia e del Sannio ma poi resa celebre dall’uso nella cucina partenopea.

Scopri i cicoli napoletani, uno dei prodotti tipici più saporiti, nati dalla tradizione dell’entroterra e approdati sulle tavole di tutta la Campania.

La preparazione

La preparazione dei cicoli prende il via dal grasso del maiale, preso immediatamente sotto la cotenna dalla quale viene separato e tagliato a cubetti irregolari. I cubetti vengono poi cotti a fuoco lento e costante per lungo tempo, dalle 2 alle tre ore, in grosse pentole. Questi cubetti iniziano a trasudare il grasso. La parte liquida diventerà lo strutto o sugna mentre il residuo solido darà poi vita ai cicoli. Durante la cottura, i pezzi di grasso diventano dorati ed assumono una consistenza croccante.

Successivamente, vengono tolti dal pentolone, scolati e letteralmente strizzati, dopo averli passati all’interno di stracci per assorbire l’olio in eccesso.

Gli usi in cucina

I Cicoli Napoletani, generalmente preparati nei mesi invernali, fino alla primavera, servono ad arricchire pizze e torte rustiche. L’uso più noto è nel tortino, una ricetta tipica della tavola di Pasqua di tutta la Campania. Ma talvolta, seppur in piccole quantità, vengono anche sgranocchiati da soli, come snack, ma attenzione all’altissimo contenuto di grassi.

Questa prelibatezza è molto più di un semplice piatto: rappresenta una tradizione culinaria radicata nel territorio e una dimostrazione di maestria nella lavorazione del maiale, trasformando ingredienti semplici in una delizia autentica e saporita.

Le aziende che vendono i cicoli napoletani

  • Vesuvio street food
  • Gaudino Ciccioli
  • Macelleria Gaspare
  • Salumi Rocco

Vendita online

Ciccioli Croccanti

Ciccioli Freschi sottovuoto

Boris Ambrosone

Nato nel 1974, laureato in scienze della comunicazione, ho dedicato oltre 20 anni alla comunicazione di una società pubblica nel settore ambientale. Appassionato di cucina e comunicazione, collaboro con Agendaonline.it da più di 10 anni, curando rubriche sulla gastronomia e con Prodottitipicicampania.it
Oltre al lavoro e alle passioni, ho un ruolo speciale nella vita: sono papà di due meravigliose bimbe.

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